Le Meraviglie della Fede

Da Castiglione a Viadana: San Luigi Gonzaga e l’intreccio delle diocesi

Itinerario da Castiglione a Viadana: S .Luigi Gonzaga e l’intreccio delle diocesi

Km complessivi dell’itinerario: 105 Km


Durata (tempo medio di visita): 2 h di auto, due giornate intere suddividendo in due il percorso

Difficile scegliere tra i tanti interessanti esempi di architettura religiosa presenti in provincia di Mantova, che spaziano fra epoche, stili e concezioni religiose differenti. Il criterio a cui ci affidiamo in questo percorso sarà solo di carattere territoriale, percorrendo da nord a sud la parte occidentale della nostra provincia, dove le diocesi di Mantova e Cremona si susseguono.

Info e contatti

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE:
Santuario Basilica di S. Luigi Gonzaga
Orario: 7:00-12:00 / 15:00-19:00
Telefono: 0376 638139 – Padre Luigi Mostarda (rettore della Basilica)
E-mail: p.luigi@santuariosanluigi.it
Duomo
Orario: 7:00-12:00 / 14:30-19:00
Telefono: 0376 638037 – 3291664933 – Fax: 0376 948611
E-mail: gis.pa@tiscali.it

CAVRIANA
Pieve di S. Maria
Orario: 8:00-12:00 / 14:00-19:00
Telefono: 0376 806317

MEDOLE
Parrocchiale di S. Maria Assunta
Orario: festivi 9:00-12:00 / 17:00-18:00; feriali 17:00-18:00
Telefono: 0376 868155 – 868922; Pro Loco 0376 868748 – 868622

ASOLA
Cattedrale di S. Maria Assunta e S. Andrea
Orario: 7:00-12:00 / 15:00-19:00
Telefono: 0376 710123

ACQUANEGRA SUL CHIESE
Parrocchiale di S. Tommaso
Orario: sabato 9:00-12:00 /domenica 14:30/19:00 e su richiesta
Telefono: 0376 79131

MARIANA MANTOVANA
Oratorio dei Campi Bonelli

REDONDESCO
Romitorio di San Pietro
Orario: apertura su richiesta in entrambi i casi
Telefono: 0376 954126

BOZZOLO
Cappella palatina di S. Francesco
Orario: festivi 9:00-12:00 / 15:00-18:00
Telefono: 0376 91335

GAZZUOLO
Oratorio di S. Pietro
Orario: apertura su richiesta (rivolgersi al Comune)
Telefono: 0376 924911

BREDA CISONI
Parrocchiale di S. Giorgio
Telefono: 0375 254020

VILLA PASQUALI
Parrocchiale di S. Antonio Abate

SABBIONETA
Parrocchiale di S. Maria Assunta
Telefono (Ufficio Parrocchiale Sabbioneta): 0375 52604
Chiesa della BV Incoronata:
Orario: estivo 9:30-13:00 / 14:30 – 19:00; invernale 9:30-13:00 / 14:30 – 18:00 (festivi) / 14:30-17:00 (feriali)
Telefono: 0375 52039 (Pro Loco di Sabbioneta)
Ingresso a pagamento
Visite guidate a cura del Polo Museale “Vespasiano Gonzaga”

VIADANA
Parrocchiale di S. Maria Assunta (Chiesa in Castello)
Orario: estivo 9:00-12:00 / 16:00-19:00 – invernale 9:00-12:00 / 16:00-18:30
Telefono: 0375 781037

Per saperne di più

La partenza è d’obbligo da Castiglione delle Stiviere, là dove nacque il santo di famiglia, Luigi Gonzaga (1568-1591), morto soccorrendo i malati di peste a Roma e canonizzato nel 1726. È il patrono universale della gioventù e sulla piazza che porta il suo nome sorge il Santuario a lui dedicato, fatto costruire dal fratello Francesco nel 1612. Le nipoti di S. Luigi avevano nel frattempo fondato il Collegio delle Nobili Vergini di Gesù, dove ha sede il Museo Storico Aloisiano, con oggetti di arte sacra e una notevole raccolta di dipinti. E poi Castiglione vanta anche un Duomo in posizione scenografica, che risale alla seconda metà del ‘700, con un interno sobrio e severo rispetto all’esuberanza barocca del Santuario. Passiamo da Castiglione a Solferino a Cavriana, dove nell’atmosfera intatta di un piccolo colle si rivela la Pieve di S. Maria, gioiello dell’architettura romanica, costruita dai Benedettini nell’XI secolo e terminata nel XIV con il bel portale e il rosone. Tornando verso sud, una tappa a Medole è consigliabile, giusto per ammirare la pala d’altare della parrocchiale (dedicata a S. Maria Assunta), dipinta da Tiziano Vecellio con il “Cristo risorto che appare alla Madonna” e donata ai cittadini di Medole nel 1563. Rimanendo in tema di capolavori, puntate dritti su Asola, cittadina sottoposta al dominio veneziano per più di tre secoli e per questo inserita nella diocesi di Brescia, ma che nel tempo si rese autonoma dal punto di vista religioso. Forse per questo la sua cattedrale (1472) è completamente ornata di affreschi, pale d’altare e sculture, ma soprattutto può vantare un organo e un pulpito interamente dipinti dal Romanino, uno dei massimi esponenti del Rinascimento lombardo. Un altro gioiello è rappresentato dalla Parrocchiale di S. Tommaso ad Acquanegra sul Chiese, che all’interno ha conservato le originarie forme romaniche, insieme alla decorazione pittorica dell’XI secolo e a un bellissimo mosaico pavimentale. Altri affascinanti edifici romanici sopravvivono a Mariana Mantovana, come l’Oratorio della Vergine Assunta ai Campi Bonelli, e a Redondesco, con il Romitorio di San Pietro, sui cui affreschi troviamo una serie di graffiti che testimoniano i grandi eventi storici (come il Sacco di Roma del 1527) e anche la piccola cronaca quotidiana. Oltrepassato l’Oglio si giunge a Bozzolo, dove su via G. Paccini, perpendicolare a piazza Europa, si nota la raffinata architettura in stile veneto-palladiano della piccola Cappella palatina di San Francesco, fondata nel 1604 da Giulio Cesare Gonzaga, che vi è sepolto. Come pantheon di famiglia era stata scelta anche l’Oratorio di San Pietro Apostolo che sorge fra Gazzuolo e Belforte, ai piedi dell’argine, e che può vantare un’origine longobarda. L’edificio attuale, di proprietà comunale, risale al 1506 e conserva numerose tombe, con relative lapidi ed epigrafi, di cadetti di casa Gonzaga e delle loro consorti. Ci troviamo qui infatti fra i fiumi Oglio e Po, che sono rimasti in diocesi di Cremona anche dopo la conquista da parte dei signori di Mantova. A questo ramo cadetto è dedicato un itinerario specifico [n. 6], il cui fulcro è rappresentato dalla città di Sabbioneta, a soli 15 km da Gazzuolo. Prima di approdarvi, vi suggeriamo un paio di tappe a dir poco sorprendenti, in due frazioni del medesimo comune: Breda Cisoni e Villa Pasquali. Nel primo caso parliamo della parrocchiale, dedicata a S. Giorgio e ricostruita a metà ‘700 da Pietro Antonio Maggi, architetto viadanese. La facciata, mossa e colorata, introduce a un interno di fastoso gusto rococò, giocato sui toni del rosa, del bianco e dell’oro, in cui oltre agli stucchi vanno ammirate le raffinate statue di Stefano Salterio. A Villa Pasquali la meraviglia si impadronirà di voi se, oltre ad ammirare il possente esterno in cotto e la facciata incompiuta, entrerete nella parrocchiale stessa, dedicata a Sant’Antonio Abate: ancora rococò, ma con la prevalenza dell’azzurro e le volte traforate in cotto, che sembrano lasciar intravedere il Paradiso! Grandi edifici religiosi frutto della devozione di piccole comunità, quasi a voler rivaleggiare a distanza di due secoli con l’imponenza della cinta muraria di Sabbioneta, che a sua volta racchiude quattro edifici di culto, la metà di quelli costruiti da Vespasiano Gonzaga. Il Duca di Sabbioneta volle per la sua sepoltura un edificio di forme ottagonali, dedicato alla B.V. Incoronata, che conserva al suo interno il mausoleo con la sua statua funebre, e sotto cui nel 1988 sono stati ritrovati la cripta con lo scheletro del duca stesso e il Toson d’Oro. Sulla piazza ‘grande o ducale’ sorge invece la parrocchiale, dedicata a S. Maria Assunta e dalla curiosa facciata in marmi bianchi e rosa. Chiudiamo il nostro tour a Viadana, importante centro cittadino anche in età gonzaghesca, per la sua posizione strategica sul Po e al confine con l’Emilia, che può vantare una parrocchiale di grande fascino, dedicata a S. Maria Assunta e S. Cristoforo, ma abitualmente indicata come Chiesa in Castello, là dove non sopravvive più niente della fortificazione da cui era protetta. L’edificio, di origine antica, fu ricostruito a metà ‘500 e rinnovato nella seconda metà dell’800 da mons. Antonio Parazzi, che ne fece una pinacoteca d’arte sacra. Da non perdere il Polittico dei Santi Protettori, del 1449, di Bartolomeo Vivarini, lucente di foglia d’oro e di colori smaltati, a esprimere la natura divina dei personaggi rappresentati.